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Pompa di calore e riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento è l’impianto in cui la pompa di calore aria-acqua rende di più. Il pavimento scalda con acqua a 30-35 °C, e più l’acqua è tiepida meno corrente consuma la pompa di calore.

Perché consumano poco insieme

Con il pavimento radiante una pompa di calore produce indicativamente 4 kWh di calore o più per ogni kWh di corrente. Con i termosifoni a 50-55 °C il valore scende intorno a 3. La macchina è la stessa: cambia la temperatura a cui deve lavorare.

D’estate il pavimento raffresca

La stessa pompa di calore d’estate manda acqua fresca nel pavimento. Per non formare condensa l’acqua non deve scendere troppo e serve un controllo dell’umidità, di solito con un deumidificatore. Il fresco è leggero e silenzioso, senza aria soffiata.

Casa nuova o ristrutturazione

Nella casa nuova pavimento radiante e pompa di calore sono la combinazione più comune. Nella ristrutturazione si valuta lo spessore disponibile; dove il pavimento non si può rifare, la pompa di calore lavora anche con i termosifoni o con ventilconvettori.

Le pompe di calore aria-acqua Templari

Monoblocco con refrigerante naturale R290, classe energetica A+++, funzionamento fino a -20 °C esterni, acqua sanitaria fino a 65 °C. Gamma da 1 a 9 kW per appartamenti e case, gamma da 10 a 49 kW per case grandi, condomini e aziende.

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Domande frequenti

Il riscaldamento a pavimento va bene con la pompa di calore?

È l’impianto dove rende di più: il pavimento lavora con acqua a 30-35 °C e la pompa di calore consuma meno.

Con il pavimento radiante si può anche raffrescare?

Sì, con la stessa pompa di calore aria-acqua. Serve controllare l’umidità per non formare condensa, di solito con un deumidificatore.

Se non posso rifare il pavimento?

La pompa di calore lavora anche con i termosifoni o con i ventilconvettori, con un consumo un po’ più alto.