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Pillole del termotecnico

Pompa di calore a R290: com'è fatta dentro una aria-acqua a propano

Le nostre pompe di calore aria-acqua lavorano a R290, cioè propano. Il gas però è solo l’inizio: quello che fa la differenza è come è costruita la macchina intorno al gas. Qui raccontiamo com’è fatta la nostra, pezzo per pezzo.

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Un gas naturale, che sta tutto fuori casa

L’R290 è propano: un gas naturale con un GWP di 3, cioè un effetto serra quasi nullo. È infiammabile, e per questo con l’R290 si fa solo il monoblocco: tutto il circuito del gas sta nella macchina all’esterno, in casa entrano solo i tubi dell’acqua. Cosa dice la normativa sul propano lo trovi nel nostro articolo sull’R290.

Il propano qui non si brucia: non c’è fiamma né combustione. Non è il gas delle bombole: l’R290 è propano di grado refrigerante, puro almeno al 99,5% e senza umidità, mentre il GPL delle bombole è una miscela con il butano e con un odorizzante aggiunto. Gira sempre nello stesso circuito chiuso in fabbrica, evapora nella batteria esterna e torna liquido nel condensatore, e se il circuito è integro non si consuma. Il quadro elettrico sta in un vano separato dal circuito frigorifero, come chiede la norma di sicurezza delle pompe di calore con refrigeranti infiammabili (EN 60335-2-40), e sui tubi dell’acqua c’è un degasatore che separa e sfoga l’eventuale gas.

La macchina sta fuori, in giardino: tutto il propano resta lì. In casa entrano solo i tubi dell'acqua
La macchina sta fuori, in giardino: tutto il propano resta lì. In casa entrano solo i tubi dell’acqua.
Tre refrigeranti a confronto
R290 propanoGWP 3
Classe di sicurezza: A3, infiammabile
Controlli F-Gas: Nessuno
Dove: Le nostre aria-acqua monoblocco
R32GWP 675
Classe di sicurezza: A2L
Controlli F-Gas: Sopra 7,4 kg (5 t CO₂eq)
Dove: Kita Air, split industriale
R410AGWP 2.088
Classe di sicurezza: A1
Controlli F-Gas: Sopra 2,4 kg (5 t CO₂eq)
Dove: Macchine di generazione precedente
GWP: Regolamento (UE) 2024/573, allegati I e III. Classi di sicurezza: ISO 817 / EN 378.

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Il gas giusto per i termosifoni

Con il propano la macchina scalda bene l’acqua anche alle temperature alte che servono ai termosifoni. Lo scarico del compressore resta più freddo che con l’R32, e l’iniezione di vapore che usiamo sulle macchine a R32 qui non serve. Per questo l’R290 è il gas che va meglio quando in casa ci sono i radiatori.

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Il sottoraffreddamento: un controllo in più

Nel condensatore il refrigerante cede il suo calore all’acqua dell’impianto e diventa liquido. Ne esce qualche grado sotto la sua temperatura di condensazione: quei gradi in più sono il sottoraffreddamento. Servono a due cose:

  • alla valvola di espansione arriva solo liquido, senza bolle di gas, e la macchina lavora stabile;
  • ogni chilo di refrigerante porta più calore, quindi la macchina rende di più.

Troppo poco è un problema, ma anche troppo: vuol dire che il liquido si ferma nel condensatore e gli toglie superficie di scambio.

Sulle nostre aria-acqua a R290 della gamma SP, MP, LP e LP PLUS c’è una seconda valvola elettronica, oltre a quella di espansione. La scheda la usa per tenere il sottoraffreddamento al valore giusto, uno in riscaldamento e uno in raffrescamento.

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Il resto della macchina

  • Batteria esterna grande, con le alette distanti 2,5 mm: fa meno brina e sbrina meno spesso (pillola 1).
  • Sbrinamento a richiesta: parte solo quando la batteria è piena di brina e lo scambio di calore è calato, non a orario (pillola 2).
  • Compressore a inverter: la macchina passa la maggior parte dell’inverno a metà potenza, dove rende di più (pillola 3).
  • Valvole di espansione solo elettroniche, comandate dalla nostra scheda u-Kita.
  • HCC regola l’impianto sulla temperatura delle stanze, letta dai sensori ROOM, non su quella del puffer (pillola 4); con l’ottimizzatore usa le mura di casa come accumulo (pillola 5).

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Come si controlla, prima di comprare

  • che gas usa la macchina, e se è un monoblocco con tutto il gas fuori casa;
  • con i termosifoni, a che temperatura dell’acqua la macchina dà la sua potenza;
  • se le valvole di espansione sono elettroniche e se la macchina controlla anche il sottoraffreddamento;
  • quanto è grande la batteria esterna e quanto sono distanti le alette.

Le nostre aria-acqua a R290 sono nella pagina delle pompe di calore aria-acqua.

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Domande frequenti

Il propano nella pompa di calore si brucia?

No: non c’è fiamma né combustione. Il propano gira chiuso nel circuito, evapora e torna liquido a ogni giro, e se il circuito è integro non si consuma.

Cos’è una pompa di calore a R290?

Una pompa di calore che usa il propano come refrigerante: un gas naturale con un GWP di 3, cioè un effetto serra quasi nullo. Essendo infiammabile si usa solo nei monoblocco, con tutto il gas fuori casa.

La pompa di calore a propano va bene con i termosifoni?

Sì: con l’R290 la macchina scalda bene l’acqua anche alle temperature alte dei radiatori, e lo scarico del compressore resta più freddo che con l’R32.

Cos’è il sottoraffreddamento?

Sono i gradi sotto la temperatura di condensazione con cui il refrigerante esce dal condensatore: fanno arrivare alla valvola solo liquido e fanno portare più calore a ogni chilo. Sulle nostre SP, MP, LP e LP PLUS una seconda valvola elettronica lo tiene al valore giusto.

Perché l’R290 si usa solo nei monoblocco?

Perché è infiammabile: nel monoblocco tutto il circuito del gas sta nella macchina all’esterno, e in casa entrano solo i tubi dell’acqua.