Raffrescamento con la pompa di calore: a pavimento o con i ventilconvettori, quanto rende e cosa serve
D’estate la stessa pompa di calore aria-acqua che scalda la casa la può raffrescare. Il tema si cerca molto: in Germania «Wärmepumpe kühlen» 4.400 volte al mese, in Francia «pompe à chaleur réversible» 6.600, in Italia «raffrescamento a pavimento» 1.900, in Olanda 1.000. Qui spieghiamo come raffresca una pompa di calore, quando conviene il pavimento e quando i ventilconvettori, a che temperatura deve andare l’acqua, quanto rende e cosa fare con l’umidità. La regolazione delle stanze la raccontiamo nella pillola sull’impianto completo.
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Come raffresca una pompa di calore
D’estate la macchina inverte il ciclo: una valvola a quattro vie scambia il ruolo dei due scambiatori. La batteria esterna, che d’inverno prende calore dall’aria, d’estate lo butta fuori; lo scambiatore dell’acqua, che d’inverno la scalda, d’estate la raffredda. Nei tubi di casa passa acqua fresca invece che calda. Non serve una seconda macchina e il gas resta lo stesso: nelle nostre aria-acqua è propano. Come funziona il ciclo lo spieghiamo nella pillola su come funziona una pompa di calore.
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Pavimento o ventilconvettori
Il fresco arriva nelle stanze in due modi. Con il pavimento radiante nei tubi gira acqua a circa 18 °C: raffresca senza correnti d’aria e senza rumore, ma poco, perché il pavimento non deve scendere sotto i 19 °C per stare bene in piedi o seduti, e così toglie al massimo 45-50 W per metro quadro (Olesen, 1995). E non toglie l’umidità. I ventilconvettori lavorano con acqua a 7-12 °C: raffreddano in fretta e, siccome l’aria passa su una batteria fredda, condensano l’umidità e la scaricano. In cambio fanno un po’ d’aria e un leggero fruscio. Nelle case spesso convivono: il pavimento per il grosso del caldo, un ventilconvettore o un deumidificatore per l’umidità.

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Quanto rende: acqua a 18 °C contro 7 °C
Più l’acqua è fresca, più la macchina fatica. La scheda della Kita X 7,5 lo dice in numeri: con 35 °C fuori, per fare acqua a 7 °C ha EER 3,21, per farla a 18 °C EER 4,88, cioè il 52% di fresco in più per ogni chilowattora di corrente. Su tutta l’estate, secondo la norma EN 14825, lo SEER è 4,91 con i ventilconvettori e 6,21 con il pavimento. Per questo l’acqua si tiene la più alta possibile per il tipo di impianto: 18 °C sul pavimento e, sui ventilconvettori, solo quanto basta a togliere l’umidità.

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L'umidità e il punto di rugiada
Il limite del raffrescamento a pavimento è il punto di rugiada: se l’acqua scende sotto la temperatura a cui l’umidità dell’aria condensa, il pavimento si bagna. Con 26 °C e il 60% di umidità il punto di rugiada è circa 17,6 °C: per questo il pavimento lavora intorno ai 18 °C e l’umidità si misura in ogni stanza. Se l’aria è più secca l’acqua può scendere, e il pavimento raffresca di più. Con HCC la temperatura dell’acqua resta sopra il punto di rugiada della stanza più umida e il deumidificatore parte quando serve: come, lo raccontiamo nella pillola sull’impianto completo.

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Tubi, puffer e condensa
D’estate tutto ciò che porta acqua fredda va isolato con materiale anticondensa: tubi, collettori e puffer. Sotto il punto di rugiada l’aria del locale ci condensa sopra e gocciola. Per questo i nostri accumuli inerziali sono coibentati per il caldo e per il freddo, come spieghiamo nella pillola sul puffer. I ventilconvettori hanno una vaschetta che raccoglie la condensa: va collegata a uno scarico.
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D'estate la corrente la fa il tetto
Il bisogno di raffrescare cresce: secondo Eurostat, nell’Unione europea i gradi giorno di raffrescamento sono passati da 37 nel 1979 a 140 nel 2022, quasi il quadruplo, mentre quelli di riscaldamento sono scesi del 19%. Il caldo arriva nelle ore di sole, quando il fotovoltaico produce di più: la corrente per raffrescare in gran parte la fa il tetto. Ne parliamo nella pillola su pompa di calore e fotovoltaico.

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Le nostre macchine
Le nostre aria-acqua a propano scaldano d’inverno, raffrescano d’estate e fanno l’acqua calda tutto l’anno, con la stessa macchina. Per gli appartamenti e le case piccole c’è la Kita X da 7,5 e 9 kW: i numeri del raffrescamento qui sopra sono i suoi.

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Cosa chiedere a chi fa l'impianto
Cinque domande. Se la pompa di calore è reversibile e quanto raffresca con 35 °C fuori. Con che terminali: pavimento, ventilconvettori o tutti e due. A che temperatura lavorerà l’acqua sul pavimento e come si controlla l’umidità delle stanze. Se tubi, collettori e puffer sono isolati anticondensa. E dove scaricano la condensa i ventilconvettori. Se vuoi un parere sulla tua casa, chiedici informazioni.
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Domande frequenti
Si può raffrescare con la pompa di calore aria-acqua?
Sì, se è reversibile: d’estate inverte il ciclo e manda acqua fresca nei tubi. Le nostre aria-acqua a propano scaldano e raffrescano con la stessa macchina.
Meglio il raffrescamento a pavimento o i ventilconvettori?
Il pavimento è silenzioso e fa rendere di più la macchina, ma toglie al massimo 45-50 W per metro quadro e non toglie l’umidità. I ventilconvettori raffreddano di più e deumidificano, con un po’ d’aria e di fruscio. Spesso si usano insieme.
A che temperatura va l’acqua nel raffrescamento a pavimento?
Intorno ai 18 °C, comunque sopra il punto di rugiada: con 26 °C e il 60% di umidità è circa 17,6 °C.
Il raffrescamento a pavimento fa condensa?
Solo se l’acqua scende sotto il punto di rugiada. Per evitarlo si misura l’umidità nelle stanze, si tiene l’acqua sopra quel valore e, se serve, si accende un deumidificatore.
Quanto consuma la pompa di calore in raffrescamento?
Poco: la Kita X 7,5 ha SEER 6,21 con il pavimento e SEER 4,91 con i ventilconvettori, cioè per ogni chilowattora di corrente toglie dalla casa da 5 a 6 chilowattore di calore. E d’estate gran parte della corrente la può fare il fotovoltaico.
Bisogna isolare i tubi per il raffrescamento?
Sì: tubi, collettori e puffer dell’acqua fredda vanno isolati con materiale anticondensa, altrimenti l’aria ci condensa sopra e gocciola.
Fonti: B. W. Olesen, DKV 1995 (IIR) · Eurostat, Heating and cooling degree days
Vedi anche: Pompa di calore e riscaldamento a pavimento: a che temperatura lavora, quanto consuma e come raffresca d’estate · Fan coil con pompa di calore: quando scegliere i ventilconvettori, a che temperatura lavorano e come raffrescano
Tutte le pillole del termotecnico sono nella pagina della rubrica.


