La pompa di calore non scalda o consuma troppo: le cause vere e cosa controllare
In Francia «problème pompe à chaleur» si cerca 27.100 volte al mese, «ma pompe à chaleur tourne mais ne chauffe pas» 390, «surconsommation» 260; in Italia «pompa di calore non parte» e «non scalda» meno, nei Paesi Bassi «warmtepomp storing» 170. Mettiamo in fila cosa è normale, cosa è un’impostazione sbagliata e quali sono i guasti veri, dal lato dell’acqua e dal lato della macchina.
01
Prima di tutto: è uno sbrinamento?
Se la macchina si ferma qualche minuto, il ventilatore è fermo e dalla batteria sale una nuvola bianca, sta sbrinando: è normale, e poi riparte. Lo spieghiamo nella pillola su ghiaccio e vapore.

02
Lato acqua: l'acqua gira poco
Molti blocchi non vengono dalla macchina ma dall’impianto: pressione dell’acqua bassa, aria nell’impianto, un filtro a Y intasato o un defangatore pieno di sporco, un circolatore che non spinge. L’acqua gira poco, la macchina non riesce a cedere il calore e si ferma per proteggersi. Le nostre macchine misurano portata e pressione dell’acqua e danno l’allarme quando calano; filtro e defangatore vanno puliti nella manutenzione annuale.
03
Lato macchina: i guasti veri
Ghiaccio in batteria: se la valvola a 4 vie non commuta, la macchina non riesce a sbrinare e la batteria resta bianca per ore (pillola sullo sbrinamento). Perdita di gas: la macchina rende sempre meno e poi si ferma; le nostre a propano sono monoblocco con il circuito chiuso in fabbrica (pillola sul propano). Usura del compressore: parte a fatica e fa rumori nuovi, ed è più frequente nelle macchine troppo grandi che partono e si fermano di continuo (pillola sul dimensionamento). Elettronica: sonde, schede, alimentazione; prima di dare la colpa alla macchina si guarda il quadro elettrico, perché sovratensioni e protezioni che scattano vengono spesso da fuori. Una rassegna dell’Università tecnica danese su 53 pompe di calore grandi ha trovato come guasti più frequenti gli scambiatori sporchi e le perdite di refrigerante, e come più gravi quelli del compressore.


04
Scalda poco ma non è rotta
Spesso non c’è nessun guasto: la curva climatica è impostata troppo bassa o con orari sbagliati (pillola sulla curva climatica), la macchina viene accesa e spenta come una caldaia (pillola sulla differenza con la caldaia), oppure l’impianto non è bilanciato e le stanze lontane restano fredde (pillola sul bilanciamento).
05
Consuma troppo
Le due cause che pesano di più le misuriamo sulle nostre macchine: l’acqua a 55 °C invece che a 35 °C fa consumare alla Kita X il 28% in più, e uno sbrinamento ogni mezz’ora raddoppia il consumo, perché il COP passa da 3,5 a 1,75. Poi una macchina troppo grande, un puffer piccolo che la fa partire di continuo (pillola sul puffer) e la resistenza elettrica accesa senza motivo. I limiti veri sono nella pagina sugli svantaggi.

06
Quando chiamare l'assistenza
Con un allarme sul display, la batteria bianca da ore, un compressore che non parte o rumori nuovi: si annota il messaggio e si chiama l’assistenza. Con l’elettronica HCC l’assistenza può vedere gli allarmi a distanza. Se vuoi un parere, chiedici informazioni.
07
Domande frequenti
Perché la pompa di calore non scalda?
Spesso per cause dal lato acqua (pressione bassa, aria, filtro a Y o defangatore intasati, circolatore) o per impostazioni sbagliate. Fra i guasti della macchina: ghiaccio in batteria per una valvola a 4 vie che non fa sbrinare, perdita di gas, compressore usurato, elettronica.
La pompa di calore gira ma non scalda: perché?
Di solito l’acqua gira poco (filtro, defangatore, aria, circolatore, pressione) oppure la batteria esterna è chiusa dal ghiaccio. Se è in sbrinamento, dopo qualche minuto riparte.
Perché la pompa di calore consuma troppo?
Le cause più pesanti sono l’acqua troppo calda e gli sbrinamenti continui: con la Kita X l’acqua a 55 °C invece che a 35 °C fa consumare il 28% in più, uno sbrinamento ogni mezz’ora raddoppia il consumo.
Perché la pompa di calore non parte?
Va guardato prima il quadro elettrico e l’alimentazione, poi l’eventuale allarme sul display: pressione o portata dell’acqua, sonde, compressore. Si annota il messaggio e si chiama l’assistenza.
La pompa di calore è piena di ghiaccio: è un guasto?
Un velo di brina che va e viene è normale. Se la batteria resta bianca per ore, la macchina non riesce a sbrinare: può essere la valvola a 4 vie, va chiamata l’assistenza.
Quali sono i guasti più frequenti delle pompe di calore?
In una rassegna dell’Università tecnica danese su 53 pompe di calore grandi, i più frequenti sono gli scambiatori sporchi e le perdite di refrigerante; i più gravi quelli del compressore.
Tutte le pillole del termotecnico sono nella pagina della rubrica.


