La pompa di calore è una macchina che sposta energia termica da un ambiente a un altro. Preleva calore da una fonte naturale (aria, acqua o terreno) e lo porta dentro l’edificio alla temperatura voluta.
Molti modelli funzionano sia d’estate sia d’inverno, quindi provvedono al riscaldamento e al raffrescamento con un impianto solo. L’energia che consumano è quella elettrica del compressore; esistono anche pompe di calore alimentate a gas.
Poiché una parte dell’energia resa è prelevata dall’ambiente, questi impianti rientrano fra le fonti rinnovabili, e per questo compaiono nelle misure di incentivo all’efficienza energetica. Le condizioni cambiano di anno in anno: quelle aggiornate stanno nella pagina incentivi per l’efficientamento energetico.
Il principio di funzionamento
D’inverno la pompa di calore preleva il calore immagazzinato nell’ambiente esterno (nell’aria, nell’acqua o nel suolo, a seconda del tipo) e lo trasferisce all’interno a una temperatura più alta.
D’estate il ciclo si inverte e la macchina lavora come un frigorifero: prende il calore dentro l’edificio e lo scarica fuori.
Lo schema di una Kita Air
Le pompe di calore aria-aria Kita Air hanno due unità, una esterna e una interna, collegate dalla linea frigorifera. L’unità interna immette nel capannone aria alla temperatura desiderata.


Scegliere una pompa di calore Kita Air significa:
- un impianto unico che funziona d’estate e d’inverno;
- niente centrale termica ingombrante;
- niente gas, metano o acqua nell’impianto;
- nessun problema di ghiacciamento delle tubazioni;
- efficienza energetica in classe A+++, con uno SCOP di 4,93.
Vuoi sapere se va bene per il tuo capannone?
Scrivici i metri quadri e l’altezza sotto trave: ti diciamo quale taglia serve e che cosa comporta l’installazione.
Vedi anche: riscaldamento per capannoni industriali e dati tecnici delle pompe di calore industriali.
Per il tuo capannone: la pompa di calore aria-aria Kita Air e da cosa dipende il preventivo di una Kita Air.


