Climatizzazione industriale per capannoni e aziende
La climatizzazione industriale ha regole diverse da quella civile: volumi alti, portoni che si aprono, macchinari che scaldano, persone che si spostano. Un impianto dimensionato come per un ufficio, in un capannone, non tiene. Templari progetta e produce in Italia gli impianti per climatizzare grandi ambienti da 300 a 30.000 mq, con una macchina ogni 400-500 mq circa; la stessa macchina d’inverno riscalda e d’estate raffresca.

Che cosa intendiamo per climatizzazione industriale
Parliamo di impianti di climatizzazione industriale per capannoni, magazzini, laboratori, reparti produttivi e spazi commerciali di grande metratura. La differenza con un condizionatore civile non è la potenza: è il modo in cui l’aria viene distribuita e il modo in cui l’impianto regge i carichi variabili di una giornata di lavoro.
Le soluzioni sul mercato sono quattro: generatori d’aria calda a gas o gasolio, tubi radianti, sistemi ad acqua con ventilconvettori, e climatizzatori ad espansione diretta. KITA AIR appartiene all’ultima famiglia: il refrigerante va direttamente dall’unità esterna a quella interna, senza circuito idraulico.
Perché l’espansione diretta in capannone
- Niente acqua nell’impianto: niente tubazioni da coibentare, niente rischio di gelo in un capannone non presidiato di notte, niente perdite sopra i macchinari.
- Un solo impianto per caldo e freddo: la stessa macchina inverte il ciclo. Non si paga due volte.
- Messa in opera rapida: nessuna opera muraria pesante, nessuna centrale termica.
- Nessuna umidità immessa, a differenza dei sistemi adiabatici: l’aria resta salubre per le persone e non fa ruggine sui macchinari.

Riscaldamento e raffrescamento di grandi ambienti
Per il riscaldamento di grandi ambienti il problema è la stratificazione: l’aria calda sale e resta sotto la copertura, mentre a terra si continua ad avere freddo. La distribuzione va studiata sull’altezza sotto trave, non solo sui metri quadri. Per il raffrescamento estivo il problema opposto è il carico solare della copertura, che in un capannone in lamiera è la voce dominante.
Approfondimenti: riscaldamento capannoni industriali, raffrescamento capannoni industriali, condizionatori industriali.
Climatizzazione per aziende e spazi commerciali
Le stesse macchine si usano per la climatizzazione commerciale: showroom, sale vendita, palestre, centri logistici. Cambia la distribuzione dell’aria, non il principio. Per gli edifici con impianto ad acqua già presente restano disponibili le pompe di calore aria-acqua da 10 a 49 kW.
Progettazione e realizzazione dell’impianto
Sulla progettazione di impianti di climatizzazione industriale lavoriamo con il termotecnico o con lo studio che segue il cliente. Quello che serve per partire è poco: metri quadri, altezza sotto trave, tipo di copertura, orari di lavoro e cosa si produce dentro. Con questi dati si fa il dimensionamento e si dice quale taglia serve.
Per la realizzazione dell’impianto ci appoggiamo alla rete di installatori partner sul territorio. I dati tecnici completi delle macchine sono nella pagina dati tecnici delle pompe di calore industriali.
Quanto costa un climatizzatore industriale
Non esiste un prezzo a metro quadro che voglia dire qualcosa: il costo dipende dalla potenza necessaria, dalle dispersioni dell’edificio, dalle ore di funzionamento e da quanto è complicata la distribuzione dell’aria. A parità di potenza installata, un impianto ad espansione diretta costa in opera meno di uno ad acqua, perché non c’è la parte idraulica. Sui contributi disponibili le condizioni cambiano ogni anno e vanno verificate prima dell’acquisto.
Dove operiamo
Templari produce ad Abano Terme, in provincia di Padova, e segue impianti in tutta Italia attraverso la rete di installatori. Le realizzazioni raccontano impianti già in funzione, con le taglie e le scelte di progetto.
Parliamo del tuo capannone
Scrivici i metri quadri, l’altezza sotto trave e che cosa si fa dentro: ti diciamo quale taglia serve e che ordine di grandezza ha l’investimento.


